Video realizzato in Somalia sulla donazione di medicinali.
10/16/2012
Somalia action
11 MILIONI DI DOLLARI IN MEDICINALI SBARCATI IN SOMALIA GRAZIE ALLA PERIGEO
“Siamo molto orgogliosi di questo nuovo successo ottenuto grazie alla preziosa collaborazione con il Dicastero Vaticano alla Sanità, alla Fondazione Buon Samaritano e alla donazione del CMMB - Catholic Medical Mission Board di New York” ha dichiarato Gianluca Frinchillucci, Direttore Generale della Perigeo e Delegato Culturale e Sanitario del Governo del Puntland “Ciò ci rende molto felici. La Somalia sta attraversando un momento politico molto importante. Dopo 20 anni di anarchia finalmente si sta concretizzando la speranza di una duratura stabilizzazione e pacificazione del Paese che tanto amiamo e sosteniamo. Poter inviare concretamente aiuti pone le basi per una nuova era di cooperazione e collaborazione per e con la Somalia.
Ringraziamo col cuore le Istituzioni italiane e internazionali che ci hanno supportato in questi mesi di duro lavoro e che hanno creduto e credono in noi e nei nostri progetti. In particolare un sentito ringraziamento va al Ministero degli Affari Esteri e alla Marina Militare italiana.
Dobbiamo particolare riconoscenza all’equipaggio di Nave San Giusto che, inquadrata nella Missione antipirateria europea Atalanta, ha monitorato il viaggio del Container da Dubai a Bosasso”.
I medicinali sono stati presi in consegna dal Ministro della Sanità del Puntland On. Ali Abdullahi Warsame che - durante una cerimonia ufficiale ripresa dai media dell’intera Somalia - ha donato i farmaci ai Direttori sanitari degli ospedali regionali di Bari, Karkaar, Sanaag, Hailan, Nugaal, Sool, Mudug e Ain. Alla cerimonia di consegna hanno presenziato anche il Ministro di Stato per l'Ambiente, il Vice Ministro dell'Agricoltura e alcuni alti funzionari del Ministero della Sanità del Puntland.
Vivissime congratulazioni sono arrivate anche dal Presidente del Puntland, On. Abdirahman Mohamud Farole.
“Speriamo di poter al più presto portare aiuti anche a Mogadiscio e nel sud del Paese” aggiunge Laura Bacalini, Direttrice dei progetti della Perigeo. “Inoltre, grazie al supporto e al finanziamento della Regione Marche, stiamo approntando la costituzione di un laboratorio farmaceutico che possa operare al più presto nel nord della Somalia”.
Anche a questo scopo è stato da pochissimo siglato un Accordo di collaborazione tra l’Università di Galkayo, l’Università di Camerino e la Perigeo Onlus che contribuirà a rendere sempre più saldi i rapporti accademici tra Italia e Somalia.
Nell’ultimo anno la Perigeo IPC Onlus ha convogliato nel Puntland Somalo aiuti in medicinali per l’ammontare di circa 13 milioni di dollari, grazie principalmente alla Fondazione Buon Samaritano, al CMMB di New York, al Banco Farmaceutico e alla Regione Marche.
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Dott.ssa Alessandra Poggi
Associazione Perigeo - International People Community Onlus (www.perigeo.org)
Responsabile per le relazioni esterne e istituzionali e press officer
alessandra.poggi@perigeo.org +393938829149


3/26/2012
intervista Rai News
"Per parlare di interventi in Africa e del ruolo delle associazioni umanitarie nel nostro paese, intervengono a Diritti anche Gianluca Frinchillucci, direttore generale della Perigeo Onlus e Vincenzo Varagona, giornalista della Rai, autore del libro ‘Abba Marcello - Viaggio nel cuore dell’Africa missionaria’, che documenta i reportage giornalistici che ha realizzato in questi anni."
3/21/2012
Intervista sa RAI NEWS 24
Giovedi 22 marzo alle h.9.45 il direttore della Perigeo - Gianluca Frinchillucci - verrà intervistato nel corso della trasmissione Rai News, nel 'Caffè' di Luce Tommasi.
La puntata è dedicata al volume su Abba Marcello di Vincenzo Varagona (in diretta dalla sede Rai di Roma). Nella trasmissione interviste a Abba Marcello e Michele Marinangeli, “cittadino del mondo” cui è dedicato un capitolo del volume. Nel volume un altro capitolo è dedicato alla Perigeo.
3/03/2012
2011-11-10 AFRICA/SOMALIA - Attrezzature mediche dall’Italia ad un ospedale del Puntland
AFRICA/SOMALIA -
Attrezzature mediche dall’Italia ad un ospedale del Puntland
Mogadiscio (Agenzia Fides) - È giunto in Somalia il materiale sanitario inviato dalla Perigeo International People Community Onlus, come informa un comunicato inviato all’Agenzia Fides. “Quella effettuata dalla Perigeo è stata la prima spedizione italiana di materiale in territorio somalo da quasi vent’anni a questa parte” ha dichiarato Gianluca Frinchillucci, Direttore Generale della Perigeo e Delegato Culturale e Sanitario del Governo del Puntland. “Ciò ci rende molto felici e fieri. Ci auguriamo che da questo primo passo possa iniziare una nuova era di cooperazione e collaborazione per la Somalia. Ringrazio col cuore le Istituzioni italiane e internazionali che ci hanno supportato in questi mesi di duro lavoro e che hanno creduto e credono in noi e nel nostro sogno”.Il Ministero della Sanità del Puntland, in coordinamento con il Ministro della Sanità del TFG, si è preso carico del trasporto e della distribuzione del materiale. Presso l’Ospedale generale del Mudug di Galkayo è già stato distribuito il materiale sanitario di prima necessità e sono stati installati i macchinari medici che consentiranno la ripresa del funzionamento di importanti reparti dell’Ospedale. In particolare, l’installazione degli unici endoscopi di tutta la Somalia, consentirà visite specialistiche in loco. Materiale medico di prima necessità verrà presto convogliato a Mogadiscio a spese del Governo dello Stato Somalo del Puntland, grazie ai contatti con il Governo di Transizione Somalo.
La Perigeo Onlus opera nel Corno d’Africa dal 2004 ed è presente in Somalia dal 2010. Durante la scorsa estate ha aderito all’appello del Santo Padre e della Comunità Internazionale al fine di affrontare e risolvere la gravissima crisi umanitaria che si sta consumando nel Corno d’Africa e in particolare in Somalia. La Perigeo ha organizzato e predisposto un ponte di aiuti umanitari, coordinando una rete di enti che collaborano dall’Italia e dall’estero: Cgil Marche, Comitato per la lotta contro la fame di Forlì, Banco Farmaceutico di Milano, CMMB - Catholic Medical Mission Board di New York, con l’appoggio di Caritas Somalia. (L.M.) (Agenzia Fides 10/11/2011)
Fonte: http://www.fides.org/aree/news/newsdet.php?idnews=37686&lan=ita
News dall'Amazzonia
DIRITTI PER GLI INDIGENI ASHÁNINKA, IL PLAUSO DI UN ETNOLOGO
9/02/2010
Premio divulgatore scientifico
"per temperamento e natura non possiamo certamente definirlo un tipo stanziale ed è così più facile incontrarlo tra i popoli indigeni dell'Etiopia, della Groenlandia,della penisola siberiana di Jamal, del Nepal. Per dirla come
Thomas Edward Lawrence è uno di quegli uomini che sognano di giorno e sono dunque uomini pericolosi, giacché ad essi è dato di vivere i sogni ad occhi aperti e far sì che si avverino.
Ringrazio gli organizzatori per il riconoscimento e il mio amico Davide Peluzzi
(ph. Davide Peluzzi)
8/19/2010
Viaggio in Egitto
8/09/2010
9 Agosto 2010: la Perigeo International e la Giornata Internazionale dei Popoli Indigeni del Mondo
Grande successo per l’organizzazione internazionale Perigeo Onlus unica associazione italiana le cui iniziative sono state segnale dalle Nazioni Unite in occasione della Giornata Internazionale dei Popoli Indigeni del Mondo indetta proprio dall’ONU per il 9 agosto.
Sono svariati i progetti portati avanti dalla Perigeo a fianco di questi popoli: Perù, Groenlandia, Etiopia e Nepal sono i principali scenari all'interno dei quali opera sia nel settore della divulgazione scientifica che in quello dei rapporti culturali e, da poco, anche con azioni mirate di aiuto umanitario.
Le iniziative sono state ideate dal direttore Gianluca Frinchillucci, membro della società antropologica italiana, che dal 1991 si occupa di popoli indigeni con studi tematici in particolare sugli Ashaninkas della Selva Central e sugli Inuit della Groenlandia orientale e da Laura Bacalini, responsabile dei progetti dell’associazione, che da anni segue il direttore nelle campagne di ricerca sul campo e nelle relazioni internazionali.
I rapporti con gli uffici delle Nazioni Unite sono stati curati da Marija Herceg, delegata dalla Perigeo per i rapporti con l’Etiopia e responsabile della sede croata dell’associazione.
In particolare la Perigeo co-organizzatrice insieme ad Arte Nomade di Montelago Celtic Festival, ha curato nel corso della manifestazione i dibattiti sul tema delle identità culturali e dei rapporti con i popoli indigeni, untiamente alla realizzazione di pannelli espositivi e la proiezione di un video dedicato ai Nency della penisola di Yamal, ottenendo tra l’altro, più di 1000 nuovi contatti soltanto nelle due giornate del festival.
Tra le iniziative in corso della Perigeo a fianco dei popoli indigeni segnaliamo:
- Musei senza frontiere, il progetto dell’associazione che crea e utilizza musei etnografici come strumenti per la promozione della pace e del dialogo interculturale. Musei intesi come ponti tra culture e mezzi di salvaguardia delle identità;
- Scambio disegni tra popoli indigeni, nato con gli Inuit di Ammassalik (anno polare internazionale) e ora esteso ai Nency della Penisola di Yamal e ai popoli indigeni dell’Etiopia: Surma, Hamer e Ongota.
- I geni raccontano la storia dei popoli, progetto di ricerca genetica portato avanti in collaborazione con l’università di Bologna (Dipartimento di Biologia Evoluzionistica) con campionamenti di DNA nella Valle dell’Omo in Etiopia e tra gli Inuit della Groenlandia orientale.
- Mission Ashaninkas: campagna d’aiuto al villaggio indios San Antonio di Cheni nella Selva Central Peruviana.
---------------
Dott.ssa Laura Bacalini
Responsabile dei progetti della Perigeo onlus
www.perigeo.org
info@perigeo.org
cell. 00.39 3348434719
Giornata Internazionale dei Popoli Indigeni del Mondo
La Perigeo International, nella convinzione che la diversità culturale, in quanto strumento di diffusione e mantenimento della pace, sia patrimonio dell’intera umanità, è impegnata da anni nella tutela e nella valorizzazione delle identità e delle espressioni culturali dei popoli indigeni.
Tale convinzione trova espressione pratica nel progetto ’’Musei senza frontiere’’ che prevede la creazione di musei etnografici in varie parti del mondo intesi come luoghi di conservazione della cultura materiale dei popoli ma anche strumenti di incontro, studio e approfondimento della cultura immateriale e dei sistemi di conoscenza dei popoli indigeni a cui l’associazione pone un attenzione particolare.
Il progetto ’’Amici dal mondo - conoscere gli altri disegnando casa’’, portato avanti grazie anche alle basi operative costituite dai musei, consiste nello scambio disegni fatti dai bambini dei popoli indigeni con cui collaboriamo.
Tali disegni portati nelle scuole e nei nostri musei, sono stati mostrati ai bambini e, partendo dai disegni delle case, dei paesaggi e degli oggetti della cultura materiale ,sono statie mostrate ai bambini le differenze culturali e ambientali degli altri bambini.
I Popoli Indigeni con cui la Perigeo collabora sono: i Suri, gli Hamer, gli Ongota e i Kunama dell’Etiopia; gli Inuit della Groenlandia orientale; i Nency della Penisola di Jamal (Siberia occidentale) e i Tamang del Nepal.
La Perigeo è diretta da Gianluca Frinchillucci
7/05/2010
Spedizione Perigeo
In attesa del comunicato stampa ufficiale comunico che la spedizione è andata bensisimo e che abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi.
Siamo partiti con la richiesta alla Perigeo dalla autorità locali che hanno coofinaziato la spedizione. Mentre eravamo a Huancabamba è arrivato il Patrocinio della Lega Ambiente Nazionale.
Foto di Andrea Zampa. Pierfrancesco mentre osserva Laura e Luca durante i rilievi del lago Inca Rey (Ph: Andrea Zampa)
Una tenda del nostro accampamento (ph.Andrea Zampa). il forte vento ha distrutto tutto il campo e anche la nostra fedele compagna d'avventura...........lei ci aveva riparato nelle isole svalbard, Groenlandia, varie zone dell'Africa.....
Nella laguna dell'Inca Rey eravamo:
Gianluca Frinchillucci, Massimo Intini, Pierfrancesco Intini, Laura Bacalini, Paolo Pastori, Andrea Zampa, Dionisio Guerrero, Luca Natali, Samuele Sagripanti, Victor Agurto Colina, uno sciamano e il suo assistente.
Feddo intenso, vento fortissimo, in poche parole stupendo!!!!!!!!!!!
6/13/2010
Nuova spedizione in Perù
Il 14 giugno partiamo dall’Italia per la seconda spedizione di ricerca italo – peruviana della Perigeo International dedicata allo studio e alla conoscenza dei laghi presenti nella cordigliera di Huancabamba (Ande del Nord del Perù).
Contestualizzazione:
La spedizione interesserà l’area della cordigliera andina conosciuta col nome di sierra di Huancabamba (Regione Piura, Perú settentrionale).
L’area ha un’importanza strategica molto alta per due motivi essenziali: da una parte per via delle caratteristiche ecologiche di questo delicato ecosistema di alta montagna (chiamato páramo), preziosa riserva di biodiversità, fonte permanente di acqua dolce per la costa desertica piurana e per la capacità di immagazzinare il carbonio atmosferico, contribuendo a controllare il riscaldamento globale; dall’altra parte perché grazie alla presenza delle sacre lagune Huaringas, questi luoghi sono considerati uno dei più importanti centri di medicina tradizionale dell’America Andina.
Precedente di ricerca:
Lo scorso anno nel corso della spedizione “Ande del Nord. Uomo e Ambiente 2009” abbiamo effettuato in questa area una ricerca sulle piante medicinali utilizzate dagli sciamani e curatori delle Huaringas, un’esplorazione del settore del Sural in piena cordigliera, dove esistono le rovine di una sconosciuta città attraversata dal Cammino Reale degli Incas, e un’immersione subacquea in una Huaringas adiacente ai resti del Camino (3600 mt/slm), sulle cui sponde sono state incontrate incisioni su pietra con che suggeriscono una probabile funzione sacrale di quello specchio d’acqua.
Oltre all’immersione nella laguna è stata svolta una ricerca «di altissimo interesse nell’arena scientifica internazionale, in quanto finalizzata alla valutazione della biodiversità acquatica di ambienti – limite di alta quota (3.400 m s.l.m. circa) che manifestano peculiarità ambientali uniche al mondo», per conto dell’Università dell’Aquila - Dipartimento di Scienze Ambientali e sotto la supervisione della prof.ssa Diana M.P. Galassi, responsabile scientifico per la sezione di zoologia acquatica dell’Università dell’Aquila. Le analisi hanno portato alla scoperta di un microrganismo sconosciuto, che sarà presto reso alla scienza.
Già nell’ottobre del 1999 una squadra composta da Gianluca Frinchillucci, Paolo Pastori, l’archeologa peruviana Lorena Zúniga e la guida andina Dionisio Guerrero, effettuò esplorazione attraverso la Cordigliera di Huamaní nel settore del Monte Mójica, che una leggenda locale associa con la città perduta di Chicuate e l’anno successivo, in una seconda ricognizione, vennero ritrovate le misteriose rovine della città perduta che ora stiamo indagando.
Scopi della spedizione “Ande del Nord. Uomo e Ambiente 2010”:
La seconda spedizione della Perigeo in quest’area dovrà servire a confermare i risultati ottenuti durante la scorsa del 2009:
1. Verrà effettuata una seconda immersione subacquea nel lago d’alta quota per realizzare ulteriori campionamenti e analisi per la ricerca di microrganismi;
2. L’archeologa peruviana della perigeo, Lorena Zúniga effettuerà rilevamenti per verificare l’ipotesi che i resti della città perduta corrispondano a quelli della leggendaria Chicuate.
Quest’anno inoltre sono previste ricerche sul DNA per conto dell’Università di Bologna – Dipartimento di Biologia Evoluzionistica..
La Perigeo International
La Perigeo International è attiva fin dalla sua costituzione in esperienze e attività che promuovano la valenza glocal dei concetti di natura e antropologia, con interventi specifici in aree di particolare interesse locale che abbiano ricadute internazionali.
Attualmente è attiva, oltre che in Perù anche in Somalia, per cui è referente delle relazioni con il governo del Puntland, Etiopia e Nepal e è di prossima apertura una sede in Croazia.
In accordo con la vision di cui sopra, promuove interventi di recupero dei patrimoni locali (sia ambientali che culturali) e di promozione degli stessi a livello internazionale attraverso la creazione di reti di diffusione mondiale, come ad esempio nel progetto “Musei Senza Frontiere”.
Opera anche in Italia dove è impegnata in progetti per il recupero e la tutela delle tradizioni popolari. Con il progetto “Le Radici Profonde non gelano” pensato per diffondere una “cultura delle radici“ nelle scuole e tra le fasce più giovani della popolazione, si intende anche favorire l’integrazione degli immigrati attraverso un percorso di conoscenza reciproca che si completa nel progetto “Nuovi Italiani” pensato per le seconde generazioni di immigrati.
Verso il recupero e la diffusione delle tradizioni locali e europee si muove anche la Festa celtica di Montelago, che ogni anno fa rivivere lo spirito di questo popolo nell’Appennino marchigiano insieme con migliaia di giovani, cui la Perigeo partecipa come co-organizzatrice responsabile dei contenuti culturali.
Promuove inoltre attività di formazione in montagna attraverso la gestione di un rifugio e l’organizzazione di corsi.
La spedizione “Ande del Nord. Uomo e Ambiente 2010” è composta da:
Gianluca Frinchillucci, Direttore della Perigeo International, Sub e responsabile della Spedizione
Paolo Pastori, Referente Peruviano della Perigeo International, Storico
Laura Bacalini, Responsabile dei Progetti della Perigeo International
Dionisio Guerrero, guida andina della Perigeo International
Intini Massimo, Sommozzatore responsabile tecnico, Associazione Perigeo International
Intini Pierfrancesco, Sommozzatore, Associazione Perigeo International
Lorena Zúñiga, archeologa peruviana della Perigeo International
Luca Natali, Archeologo, Associazione Perigeo International
Samuele Sacripanti, Organizzazione logistica, Associazione Perigeo International
Andrea Zampa, Biologo, Associazione Perigeo International
Collaboratori dall’Italia
Giorgio Marinelli, Presidente della Perigeo International
Davide Peluzzi, Responsabile della Perigeo International Abruzzo
Francesco Rinaldi, Collaboratore della Perigeo International
Testiomonial:
Umberto Pelizzari
Partners
Intermatica – Telefonia satellitare
Marchand Company – di Umano Alfredo Teodori
Tremiti Diving Center – di Tonino Cappelletti
Mico Beta Tester Team
Foto CMR - Macerata
Leip TV
Pubblicazioni:
Report attività 2009 della Perigeo
Materiale disponibile:
Mostra fotografica dedicata a Huancabamba
Dopo la spedizione andina, dal 1° luglio, ci sarà una seconda parte di lavoro in Perù dedicata ad un progetto sociale che ci vede a fianco di Pilar Urbina, coordinatrice degli educatori di strada di Lima, per un progetto sui bambini di strada e per la ristrutturazione dell’orfanatrofio Juan Pablo primero, nel quartiere periferico di San Miguel.
Presto on line informazioni dettagliate e news dalla spedizione.
6/11/2010
PROGETTO PERU’ - UOMO E AMBIENTE
nelle Ande del Nord del Perù 2010
5/29/2010
PRESS RELEASE Somalia-Italia
Thanks to the Perigeo International onlus, in the Puntalnd State
University Somali-Italian relations reborn
Galkayo (Puntland State of Somalia)
The political and cultural Authorities of Puntland State of Somalia and the Italian Organization Perigeo International signed on the 13th of May 2010 an historic agreement in the Somali Studies Center of Puntland State University - Galkayo Compus.
For the first time in history of Puntland, relations between Italy and Somalia have been recovered and a new office was born and started the first “Nucleo of a Ethnographic Museum to safeguard the Somali Cultural Heritage”. Laura Bacalini, projects manager and Gianluca Frinchillucci, Director of Perigeo International took part in the Italian mission to Somalia.
“A deep and strong relationship between Italy and Somalia based on historical ties was already existing in the past. We think, as you should also think that Italy and Somalia are friend countries and the friends indeed help their friends in need” as declared by the Vice-president of the Puntland, Abdisamed Ali Shire.
The Puntland Parliament Speaker, Abdirashid Mohamed Hersi, quotes “The broken heart of Somalis can be cured by the rebirth of the inter-relation office among our two populations and our two Countries”.
Hussein Abukar (Somali representative of Perigeo International) declares his will to see the Puntland being in close relationship with Italy and with the rest of the world through cultural and social ties, as well as with Italians and worldwide centers, thanks to the Perigeo International.
Museums without borders is the title of the Perigeo project carried on in Somalia, which is already active in different parts of the world like Kofale city in Ethiopia (Oromya Region), and with other three museums which are currently at the implementation phase in three other areas of the Country.
“Museums as bridges of peace between peoples and cultures, little Peacemaking operations. To recover and safeguard the cultural heritage is of primary importance for the future of a population”, as declared by Dr. Gianluca Frinchillucci, conceiver of the Project.
The idea has been promoted by Prof. Mohamed Jama, Rector of the Puntland
State University of Galkayo: “After many years of lack from the Somali scene, it is offered
to Italy the opportunity to contribute, together with other Nations, to the Somali
reconstruction; contribution which can determine an important role for the revival of the
historical ties and relationships between this two Countries. That’s why I thank the Perigeo
Association for this very important effort”.
Puntland is a reality that Italy and the whole Europe can not ignore and that is often unclearly described by the international media, giving the impression of a total lack of political power presence. Indeed this political power is present at many administrations levels, that take care of both social and political affair and does not want to separate Somalia but proposes a federal model for the well being of the whole Country.
“The health sector in Puntland needs absolutely urgent help by the international community. There is a doctor every 40.000 inhabitants and the IDP (Internal Displaced People) Refugee Camps start to become a real problem. We need doctors and medical staff”, this declaration is made by Abdullahi Warsame, Minister of health, to the Perigeo.
“We believe that hope will be born again in Puntland for the whole Somalia – as
declared by Laura Bacalini - and we in particular, as Italians, have the moral duty to help
and sustain developments and peace projects here”.
5/21/2010
news Misna sulla Somalia

www.misna.org
21/5/2010 8.56
‘MUSEI PONTI DI PACE’, DALL’ITALIA AL PUNTLAND
PER LA CULTURA E NON SOLO
“Quello tra l’Italia e la Somalia è un rapporto fortissimo che ha radici storiche profonde” ha ricordato il vice-presidente del Puntland, Abdisamed Ali Shire.
Gli ha fatto eco il presidente del parlamento del Puntland, Abdirashid Mohamed Hersi, secondo il quale “la rinascita del legame tra i nostri due popoli e i nostri due paesi potrà essere un grande sollievo per il cuore ferito della Somalia”.
L’iniziativa rientra nel progetto ‘Musei senza frontiere’ portato avanti dall’associazione italiana e già attivo nella città di Kofale in Etiopia, nell’Oromya, e con tre centri in fase di realizzazione in altre aree del paese.
“Musei come ponti di pace tra popoli e culture, piccole operazioni di ‘Peacemaking’. Recuperare e salvare il patrimonio culturale è fondamentale per il futuro di un popolo” ha evidenziato Gianluca Frinchillucci, ideatore del progetto.
Tra le altre priorità del Puntland spicca l’area sanitaria che, ha detto il ministro della Sanità locale, Ali Abdullahi Warsame, “ha urgente bisogno di aiuto e sojavascript:void(0)stegno da parte della comunità internazionale” in un territorio dove si conta un medico ogni 40.000 abitanti e la presenza di campi profughi.
[FB]
http://www.misna.org/news.asp?a=1&IDLingua=2&id=273024
5/19/2010
Somalia-Italia
Nella Puntland State University grazie alla Perigeo Onlus International, rinascono le relazioni Italo-Somale
Per la prima volta nella storia del Puntland nasce un ufficio per recuperare le relazioni tra Italia e Somalia e il primo nucleo di un Museo Etnografico che lavorerà per salvare il patrimonio culturale somalo.
“Quello tra l’Italia e
Il Presidente del Parlamento del Puntland, Abdirashid Mohamed Hersi ha aggiunto che “La rinascita del legame tra i nostri due popoli e i nostri due paesi potrà essere un grande sollievo per il cuore ferito della Somalia”.
“Aspettavamo da anni la possibilità di riallacciare rapporti e relazioni con amministrazioni italiane interessate a gemellaggi e collaborazioni con le nostre qui in Somalia” ha affermato il Governatore della Regione del Mudug, Ahmed Ali Salad, che ha affidato all’associazione Perigeo il compito di fare da portavoce a questa ferma volontà.

Il Sindaco di Galkayo, Abdurahman Mohamud Haji, ha aggiunto: “La presenza dell’ufficio della Perigeo in città è un ottimo punto di partenza per la creazione di legami duraturi tra le nostre realtà, anche a livello locale. Abbiamo bisogno di sentirci vicini ai nostri fratelli italiani e di trovare canali che favoriscano la conoscenza reciproca in maniera diretta e capillare”.
La missione italiana è stata composta da Gianluca Frinchillucci, direttore della Perigeo e dalla Responsabile dei Progetti dell’organizzazione Laura Bacalini.
Il referente somalo del progetto è Hussein Abukar il quale ha dichiarato la volontà di far conoscere il Puntland e avvicinare il nostro paese, in particolare nel settore culturale e sociale ai centri culturali e sociali Italiani e mondiali tramite Perigeo onlus.
Il progetto della Perigeo è denominato Musei senza frontiere ed è già attivo nella città di Kofale in Etiopia (nell’Oromya) e con tre centri in fase di realizzazione in altre aree del paese.
“Musei come ponti di pace tra popoli e culture, piccole operazioni di Peacemaking. Recuperare e salvare il patrimonio culturale è fondamentale per il futuro di un popolo”, come ha dichiarato Gianluca Frinchillucci, ideatore del progetto.
L’idea è stata promossa dal Prof. Mohamed Jama, rettore della Puntland State Unversity di Galkayo: “Dopo tanti anni di assenza sulla scena Somala si presenta l’opportunità per l’Italia di essere presente insieme alle altre nazioni per dare un contributo alla ricostruzione della Somalia, contributo che può essere determinante nel riallacciare le storiche relazioni tra i due popoli. Ringrazio l’associazione Perigeo per questo importante sforzo”
Il Puntland è una realtà che in Italia e in Europa non possiamo ignorare e che spesso viene descritta in maniera non chiara dai media internazionali, dando l’idea di totale assenza di potere politico. Invece ci sono vari livelli di amministrazione che gestiscono affari sociali e politici, che non vogliono staccarsi dalla Somalia ma piuttosto proporsi come modello federale, nel bene dell’intero paese.
“Nel Puntland la sanità ha urgente bisogno di aiuto e sostegno da parte della comunità internazionale. Qui c’è un medico ogni 40.000 abitanti e abbiamo il problema dei campi profughi e abbiamo bisogno di medici volontari”, uiQuicome ha dichiarato alla Perigeo Ali Abdullahi Warsame, Ministro della sanità.
“Noi crediamo che nel Puntland rinascerà la speranza della Somalia - come ha dichiarato Laura Bacalini - e noi italiani abbiamo il dovere morale di aiutare e appoggiare progetti di sviluppo e di pace in Somalia”.
Per ulteriori informazioni:
Email: info@perigeo.org
www.perigeo.org
Prof. Mohamed Jama
Rettore Puntland State University-Glk, Waran Building
Galkayo, Mudug Region
Puntland, Somalia
(cell. +252-90-795005)
Dott. Gianluca Frinchillucci
Direttore Associazione Perigeo International
Via Quasimodo, 5
62012 Civitanova Marche (MC) – Italia
(cell. +39-3313800644).
Didascalie immagini:
1_ I membri della Perigeo incontrano il Vice Presidente del Puntland. Da sx On. Bashir Linen, membro del Parlamento e del Comitato della Sicurezza; Prof. Mohamed Jama Salad, Rettore Puntland State University-Glk; Ministro di Stato per
2_ I membri della Perigeo a colloquio con il Ministro della Sanità.
Da sx prof. Mohamed Jama Salad, Rettore Puntland State University-Glk, Primario di Neurochirurgia all’ospedale regionale di Galkayo; On. Ali Abdullahi Warsame, Ministro della Sanità del Puntland; Dr. Gianluca Frinchillucci, Direttore della Perigeo International;Dr.ssa Laura Bacalini, Responsabile della Progettazione per




