(photo: Andrea Zampa, 2010. I sub Massimo Intini, Pierfrancesco Intini e Gianluca Frinchillucci, nella laguna dell'Inca Rey, a 3700 mt in Peru)
Sono appena rientrato dalle Ande dove ci siamo immersi in un lago a 3700 metri di quota e fatto vari campionamenti scientifici in ambiente estremo che già sogno di tornare sulle montagne...
Con il mitico Davide Pelu:zzi stiamo lavorando alla spedizione Earth Mater, un sogno che si sta avverando...
Per maggiori informazioni:
http://earthmatermundi.blogspot.com/
http://saxumundi.blogspot.com/
Una spedizione nel terzo polo, realizzata nel nome dei grandi esploratori del passato, come
Il Duca degli Abruzzi, zio del celebre Duca d’Aosta, responsabile di una grande impresa polare che raggiunse una latitudine nord mai toccata dall’uomo. Il Duca a proposito delle vantaggio di fare spedizioni scrisse:
«Spesso si è discussa l’utilità delle spedizioni polari. Se si considera solo il vantaggio morale che si ricava da tali spedizioni, io lo credo sufficiente a compensare i sacrifici che per esse si fanno. Come gli uomini, che nelle lotte quotidiane, col superare le difficoltà, si sentono più forti per affrontarne delle maggiori, così è delle Nazioni, che dai successi riportati dai propri figli si devono sentire maggiormente incoraggiate e spinte a perseverare nei loro sforzi per la propria grandezza e prosperità».
Il Progetto Ex-Plora servirà a far nascere in molti giovani il desidero di penetrare le porte di ghiaccio e di fuoco dell'ignoto e di conoscere la nostra terra.
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